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Normativa Pacchetti Turistici2018-10-02T16:56:43+02:00

La nuova normativa NON si applica al business travel, laddove vi sia un accordo generale tra agenzia e cliente.

L’art. 32 recita espressamente: “Le disposizioni del presente capo NON si applicano a pacchetti e servizi turistici collegati acquistati nell’ambito di un accordo generale per l’organizzazione di viaggi di natura professionale concluso tra un professionista e un’altra persona fisica o giuridica che agisce nell’ambito della propria attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o professionale”.

Due (o più) servizi richiesti, venduti e pagati a distanza di tempo restano singoli servizi e non un pacchetto.

In caso di vendita di singolo servizio o servizi collegati è sufficiente consegnare il voucher / prenotazione / ricevuta / biglietto aereo.

In caso di vendita di servizi collegati dovrà anche essere consegnato il modulo informativo standard (allegato B). Suggeriamo di far firmare una copia ai clienti per prova di avvenuta consegna, da conservare in agenzia.

Sono servizio turistico collegato almeno due tipi diversi di servizi turistici acquistati ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, che non costituiscono un pacchetto, e che comportano la conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori di servizi turistici, se un professionista agevola, alternativamente:

1) al momento di un’unica visita o un unico contatto con il proprio punto vendita, la selezione distinta e il pagamento distinto di ogni servizio turistico da parte dei viaggiatori;

2) l’acquisto mirato di almeno un servizio turistico aggiuntivo presso un altro professionista quando tale acquisto è concluso entro le 24 ore dalla conferma della prenotazione del primo servizio turistico.

Il viaggiatore ha diritto al recesso senza penali in caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un’incidenza sostanziale sull’esecuzione  del pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione.

In caso di contratto concluso fuori dai locali commerciali il viaggiatore può recedere entro cinque giorni senza penali e senza fornire motivazioni. Tale diritto è escluso in caso di offerte speciali con tariffe diminuite rispetto a quelle correnti, nonché per i contratti a distanza.

Con rimando al Codice del Consumo (artt. 45 e 67):

– i contratti a distanza sono caratterizzati dall’essere stipulati senza la presenza fisica e simultanea di chi vende e di chi acquista, quindi attraverso l’uso di mezzi di comunicazione a distanza, come ad esempio internet. Il commercio elettronico, e quindi gli acquisti online, rientrano nella tipologia dei contratti a distanza;

– i contratti negoziati fuori dai locali commerciali, invece, sono quei contratti stipulati al di fuori del punto vendita della società, ad esempio gli stand presso fiere, o all’interno del domicilio del consumatore, per strada o porta a porta, etc.

Quando il cliente acquista un pacchetto o un servizio turistico collegato è necessario che sia informato sulla tipologia di servizi che sta acquistando e quindi dei suoi diritti. I moduli informativi vanno consegnati perciò al cliente prima della conclusione della transazione, integrati con i dati relativi al fondo di garanzia e quelli dell’organizzatore.

Il modulo informativo standard A va consegnato prima della firma del contratto di PACCHETTO turistico. Questo modulo informa i clienti sui diritti che avranno acquistando un pacchetto turistico ed è suddiviso in tre parti:

Parte 1: da consegnare al cliente in caso di vendita di pacchetto on-line;

Parte 2: da consegnare al cliente in caso di vendita diretta in agenzia;

Parte 3: da consegnare al cliente qualora i servizi inclusi nel pacchetto sono acquistati presso professionisti distinti attraverso processi collegati di prenotazione per via telematica e il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l’indirizzo mail sono trasmessi dal primo professionista a uno o più professionisti e il contratto con questi ultimi è concluso al più tardi 24 ore dopo la conferma di prenotazione del primo servizio.

Il modulo informativo standard B va consegnato prima della vendita di SERVIZI TURISTICI COLLEGATI. Questo modulo informa i clienti che acquistando servizi turistici collegati non usufruiranno di tutti i diritti garantiti dal pacchetto turistico ed è suddiviso in cinque parti:

Parte 1: da consegnare se il professionista che agevola un servizio turistico collegato online è un vettore che vende un biglietto a/r ) al momento di un’unica visita o un unico contatto con il proprio punto vendita e vi è selezione distinta e il pagamento distinto di  ogni servizio turistico da parte dei viaggiatori;

Parte 2: da consegnare se si ha un’ipotesi di vendita come al punto precedente ma il professionista è un vettore diverso da un vettore che vende un biglietto di andata e ritorno

Parte 3: da consegnare se si ha un’ipotesi di vendita come quella di cui alla parte I ma qualora i contratti sono conclusi in presenza, contemporanea e fisica, del professionista (diverso da un vettore che vende un biglietto di andata e ritorno) e del viaggiatore.

Parte 4: da consegnare qualora vi sia l’acquisto mirato di almeno  un  servizio  turistico  aggiuntivo presso un altro professionista e tale acquisto è concluso entro le 24 ore  dalla conferma della prenotazione del primo servizio turistico e se il professionista che agevola un servizio turistico collegato online è un vettore che vende un biglietto di andata e ritorno

Parte 5: da consegnare se si agevola servizio turistico collegato come specificato nel punto precedente ma il professionista è diverso da un vettore che vende un biglietto di andata e ritorno

Avere un Fondo di Garanzia è obbligatorio dal 1° luglio 2016, quando è stato privatizzato il Fondo di Garanzia nazionale.

Con la nuova direttiva si sottolinea maggiormente questa obbligatorietà, si introducono sanzioni (anche pecuniarie) e si estende la copertura, che in precedenza era destinata ai soli pacchetti turistici, anche ai servizi turistici collegati.

In merito all’informativa privacy ogni agenzia deve inserire nei contratti la PROPRIA informativa privacy, meglio se con la possibilità di esprimere il consenso al trattamento di dati sensibili.

Il modello contrattuale suggerito da FTO prevede un unico modulo, quello della proposta di contratto di pacchetto turistico. Il contratto si intende stipulato nel momento in cui

l’organizzatore conferma la richiesta di prenotazione mediante invio dell’estratto conto. E’ sempre necessario allegare al contratto le condizioni generali di contratto dell’organizzatore.

Il trattamento fiscale non può modificare le responsabilità dell’organizzatore. Pertanto anche in caso di vendita ad una quotazione cosiddetta “netta” con fattura 74-ter da parte  dell’organizzatore intestata all’agenzia di viaggi, quest’ultima non diviene organizzatrice per il solo fatto che rifattura in regime 74-ter per il prezzo “lordo” al cliente finale. Naturalmente in tale caso ed a maggior ragione sul contratto di pacchetto dovrà essere chiaramente specificato chi è l’organizzatore. Non è una novità rispetto alla nuova normativa.

Sì, la crociera è considerata un pacchetto

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